Nel cuore di un capitalismo sfrenato, questo brano danza tra le ombre dell’eccesso e la luce della provocazione. Con un ritornello che si insinua come un dolce veleno, “It’s capitalismo baby” ci invita a riflettere sull’illusione del possesso e alla frenesia della competizione. Le immagini vibranti di ricchezza ostentata raccontano una storia amara, in cui il benessere è un miraggio, sempre a scapito di qualcun altro. Un viaggio sonoro che sfida e stimola, lasciando nell’anima un sapore di ironia e amarezza.
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