Un omaggio personale all’artista che Matteo ha sempre amato moltissimo, il grande Lucio Battisti, a cui si è ispirato per scegliere questo mestiere.Ha scelto di interpretare E penso a te, una canzone che racconta una mancanza nel modo più diretto, semplice ed elegante. Questa versione rappresenta l’essenza di una canzone: chitarra acustica, studio di registrazione, il silenzio, una voce e un assolo di chitarra acustica.Nessun arrangiamento con altri strumenti. A volte è bello ascoltare un brano per come nasce, per renderlo più vero e diretto, come E penso a te. Lasciare spazio alla canzone e alla sua forza emotiva. Un brano che arriva dritto al cuore senza bisogno di sovrastrutture. Tra tutte le cover che ha realizzato, questa è quella che l’artista sente più vicina al suo modo di fare musica.Ha deciso di inserirla all’interno del suo nuovo album come segno di gratitudine verso un cantante da cui ha tratto e continua a trarre ispirazione.Lucio Battisti, con il suo modo autentico e senza tempo di raccontare le emozioni, ha indicato una strada chiara: quella della verità nelle canzoni, della semplicità che diventa poesia e che attraversa e continua nelle generazioni ora e per sempre.
Con questo omaggio Matteo vuole restituire un frammento di quella lezione, interpretando non solo una canzone, ma un pensiero che continua a vivere dentro di lui.
